Ghassan Kanafani

Ghassan Kanafani (Acri, 9 aprile 1936Beirut, 8 luglio 1972) è stato uno scrittore, giornalista e attivista palestinese, particolarmente impegnato per la causa del suo popolo, scomparso nel 1972 a seguito di un attentato incendiario in cui perse la vita insieme ad una sua nipote sedicenne. All’epoca della sua morte era portavoce del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, e l’attentato, si dice, fu ordinato dal Mossad per vendicare il Massacro dell’Aeroporto di Lod, attacco attribuito al suo gruppo politico e all’Armata Rossa Giapponese.

Fonte: Wikipedia

Ghassan Kanafani
fu autore di racconti e novelle ispirati all’esempio della “letteratura militante” di Jean Paul Sartre, scrisse articoli giornalistici, storie e romanzi che sfociarono in un gran numero di pubblicazioni politiche e letterarie. Il 1961, lo stesso anno in cui si unì in matrimonio con l’insegnante danese Anni, segnò la svolta della sua carriera letteraria: fu dato alle stampe il romanzo breve dal titolo “Uomini sotto il sole”, intensa, emozionante e sempre attuale storia di tre confinati clandestini che, rifugiatisi dentro un’autocisterna con la speranza di emigrare in Kuwait, verso la prosperità, vi moriranno asfissiati durante una sosta in mezzo al deserto. Tre sventurati che, allettati da un sogno di agiatezza, in realtà inseguono un improbabile riscatto dalla perdita della patria e con essa dalle opportunità mancate, pagando con il prezzo stesso della vita l’inseguimento di una speranza impraticabile.
Ben presto si rivelò il più celebrato romanzo nella letteratura araba contemporanea, e fece di Ghassan Kanafani, ancora molto giovane, il modello intellettuale di tutta una generazione. Il regista egiziano Tawfiq Saleh realizzò dal libro un famoso film dal titolo “Gli ingannati”.
Kanafani entrò a pieno diritto fra i cosiddetti scrittori “della resistenza”, ossia quel gruppo di intellettuali palestinesi che votarono la loro trascinante ispirazione di testimonianza creativa al servizio della patria occupata. Ogni angolo del suo stile asciutto, profondo e delicato, trae ispirazione dalla tragedia personale e insieme da quella del suo popolo, con l’assoluta e oggettiva capacità di trascendere dal particolare, per rappresentare l’universalità di stati e condizioni, che in diverse epoche storiche, senza soluzione di continuità, uomini e donne, si sono trovati a subire e a fronteggiare: l’espatrio, la guerra, il sopruso, l’oppressione.
Così Kanafani è considerato dalla critica araba e dagli specialisti occidentali uno dei massimi scrittori arabi contemporanei e molte delle sue opere sono state tradotte in tutto il mondo.
Tra i suoi scritti più significativi tradotti e pubblicati in italiano citiamo:
Ritorno a Haifa – La madre di Saad, edito da Ripostes e da Edizioni Lavoro, trad. Isabella Camera d’Afflitto; La morte nel letto numero 12 in Palestina, la terra più amata – Voci della letteratura palestinese, ed. Il Manifesto, a cura di P. Blasone e T. Di Francesco Uomini sotto il sole, edito da Ripostes e da Sellerio, trad. I. Camera d’Afflitto; Se tu fossi un cavallo e altri racconti, Jouvence, trad. A. Lano, presentazione di I. Camera d’Afflitto; La terra delle arance tristi e Solo dieci metri in Narratori arabi del ‘900, Bompiani, trad. I. Camera d’Afflitto;
L’altra cosa (Chi ha ucciso Layla al-Hayk?), Cicorivolta Edizioni ne “i quaderni di Cico”, trad. di Federica Pistono; Uomini e fucili, Cicorivolta Edizioni ne “i quaderni di Cico”, trad. di Federica Pistono; L’Innamorato, Cicorivolta Edizioni ne “i quaderni di Cico”, trad. di Federica Pistono.

Nella vasta produzione letteraria di Kanafani ricordiamo anche le tre opere teatrali:
La porta (1964), in Palestina Dimensione Teatro, Ripostes, trad. C. F. Barresi;
Il Cappello e il Profeta (1967), pubblicato da Cicorivolta ne “i quaderni di Cico”, trad. di Marco Criscuolo; Ponte per l’eternità, ancora ne “i quaderni di Cico”, trad. di Marco Criscuolo, Cicorivolta Edizioni.

Fonte: http://www.cicorivoltaedizioni.com/cicorivoltaedizioni_UOMINI_E_FUCILI.htm

Bibliografia

 

  • Dettagli prodotto

    Uomini sotto il sole

    di Ghassan Kanafani e I. Camera D’Afflitto


  • Ritorno ad Haifa-Umm Saad. Due storie palestinesi

    di Ghassan Kanafani e I. Camera D’Afflitto


    La terra degli aranci tristi e altri racconti

    di Ghassan Kanafani e W. Dahmash


    Uomini sotto il sole

    di Ghassan Kanafani e I. Camera D’Afflitto


    La rivolta del 1936-1939 in Palestina. Contesto, dettagli, analisi

    di Ghassan Kanafani


 

Se tu fossi un cavallo

di Ghassan Kanafani e A. Lano


Ritorno a Haifa

di Ghassan Kanafani e I. Camera D’Afflitto


L’altra cosa (chi ha ucciso Layla al-Hayk?)

di F. Pistono e Ghassan Kanafani


Libro-gioco con la piccola lanterna

di Ghassan Kanafani e S. Lambertini

Uomini e fucili

di Ghassan Kanafani


Uomini sotto il sole. Con Guida alla lettura

di Ghassan Kanafani


L’innamorato

di Ghassan Kanafani e F. Pistono


Il cappello e il profeta

di Ghassan Kanafani


Ponte per l’eternità

di Ghassan Kanafani e M. Criscuolo


La madre di Saad e altri racconti

di Ghassan Kanafani


La piccola lanterna

di G. Pusceddu e Ghassan Kanafani