1880 Inizio Immigrazione ebraica in Palestina

Intorno al 1880 vive nell’Impero russo e in Europa orientale la maggioranza degli ebrei del mondo. Nel regime di repressione istaurato dopo l’uccisione dello zar Alessandro II (1881), la rabbia della popolazione russa si scatenò contro gli Ebrei, che subirono vari pogròm (russo “devastazione”) ed iniziarono una grande migrazione verso gli Stati Uniti e la Palestina, dove fondarono le prime colonie.

L’immigrazione ebraica in Palestina nel periodo 1881-1947 avvenne ad ondate irregolari ( le cinque aliyot), costituite in maggioranza da Ebrei dell’Europa orientale, sionisti e socialisti. Nel periodo 1918-1947 la popolazione ebraica in Palestina passa da 65.000 a 650.000 (su una popolazione totale di circa 2 milioni).