14/05/1948 – 9/01/1949 Prima guerra arabo-israeliana

La guerra si svolge in 4 fasi, interrotte da tregue Onu:

Prima fase: 15 maggio – 11 giugno 1948 : equilibrio militare; prima tregua.

E’ una fase in cui si ha equilibrio militare

Seconda fase:  8 luglio – 18 luglio: Israele conquista Galilea araba;

Israele conquista Galilea araba.

Dal giugno ’48 le truppe israeliane passano all’offensiva: dopo una prima breve tregua, l’8 luglio riprende la guerra; gli israeliani assediano le città di Ramle e Lydda (arabe nel piano di spartizione), ma obiettivo strategico per il neonato stato ebraico. Ben Gurion diede l’ordine di evacuare i 70.000 abitanti Palestinesi che, nel caldo torrido estivo, furono costretti a mettersi in viaggio verso Ramallah. Un centinaio di loro morì durante il tragitto.

Il 18 luglio 1948 entrò in vigore un seconda tregua durante la quale Bernadotte, mediatore del conflitto delle Nazioni Unite, lavorò a una soluzione diplomatica. Poco dopo la consegna del piano (che prevedeva anche l’assegnazione di Gerusalemme allo stato palestinese) Bernadotte fu ucciso da ebrei estremisti.

Terza fase:  ottobre 1948: Israele attacca l’Egitto nel Negev;

Israele attacca l’Egitto nel Negev;

La guerra proseguì sino al gennaio 1949 Solo un errore costò ad Israele l’arresto di una avanzata dilagante. Cinque caccia israeliani abbatterono per errore cinque velivoli britannici che stavano portando aiuti agli egiziani nel Sinai. Per timore di una guerra globale gli americani intervennero e posero fine alle ostilità.

Quarta fase:  dicembre 1948 -gennaio 49: Israele conquista il Negev.

Israele conquista il Negev.