02/11/1917 Dichiarazione di Balfour

Secondo l’accordo segreto Sykes-Picot la Palestina sarebbe stata sotto controllo internazionale, ma presto l’Inghilterra ebbe bisogno anche del movimento sionista il cui capo, Chaim Weizmann, promise al ministro degli Esteri britannico Arthur Balfour l’appoggio degli ebrei americani per l’entrata in guerra degli Usa, in cambio dell’impegno inglese per “la costituzione di un focolare nazionale per il popolo ebraico in Palestina” espresso nella Dichiarazione Balfour del 1917. A quest’epoca gli ebrei in Palestina sono l’8% e possiedono il 3% delle terre [Rokach, 1979].